RESILIENCE SCENARIO WORKSHOP

Evento con posti limitati. Prenota il tuo accesso su Eventbrite

Il Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015-2030, la Campagna internazionale delle Nazioni Unite “Making Cities Resilient”, la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, e, in ultimo, il Codice della protezione civile entrato in vigore lo scorso anno, fanno tutti riferimento ad un concetto nuovo e tutto da esplorare: quello di comunità resilienti.

Per quanto il concetto possa apparire intuitivo, e perfino scontato o travisabile, è invece quanto mai necessario approfondirne la portata, soprattutto in termini operativi, per comprendere fino a che punto esso può costituire non solo un valore aggiunto, ma anche l’elemento propulsore di un nuovo modo di fare protezione civile, in cui le attività dicarattere tecnico si contaminano e si arricchiscono con aspetti di socializzazione, relazionalità e partecipazione, secondo le più avanzate indicazioni in materia di gestione dei rischi.

Il nuovo Codice della protezione civile conferisce inoltre un ruolo di particolare centralità al concetto di scenario di rischio, e prevede specificamente che il Sindaco debba occuparsi “…dello svolgimento, a cura del Comune, dell’attività di informazione alla popolazione sugli scenari di rischio, sulla pianificazione di protezione civile e sulle situazioni di pericolo determinate dai rischi naturali o derivanti dall’attività dell’uomo.”

In un simile quadro di riferimento concettuale e normativo, deve essere ri-considerato con particolare attenzione il ruolo delle diverse amministrazioni coinvolte nella gestione dei rischi territoriali e nella sicurezza delle comunità, e soprattutto per quelle di livello locale si aprono scenari densi di incognite, ma anche di sorprendenti opportunità.

Una serie di domande nuove si impongono a chi, come autorità o operatore di protezione civile, come pure di cittadino, vuole interpretare con maggiore consapevolezza e capacità lo spirito delineato dal nuovo Codice:

Come attivare un confronto vivo e generativo tra amministrazioni, associazioni e singoli cittadini sulle tematiche di protezione civile?

Come definire nuove alleanze locali tra il mondo delle professioni, della produzione e della scuola per la costruzioni di sistemi sociali più resilienti e aperti al futuro?

Come raggiungere il migliore equilibrio tra le possibilità offerte dalla tecnologia e dalla scienza in materia di gestione dei rischi e le capacità delle diverse componenti delle comunità locali di comprenderle, interpretarle e tradurle in comportamenti adeguati ed efficaci?

Come cominciare ad affrontare in modo sistematico il concetto di incertezza, per perseguire un più maturo e moderno rapporto tra istituzioni e cittadini?

Il Laboratorio “RESILIENCE SCENARIO WORKSHOP” intende pertanto essere una occasione progettata in primo luogo per amministratori e tecnici dei comuni partecipanti al progetto “Comunicare per proteggere” coordinato dal Comune di Sulmona, ma con uno spirito di ampio e strutturale coinvolgimento di tutte le rappresentanze della società civile locale (mondo professionale, produttivo e dei servizi, studenti universitari, mondo della scuola e dell’università, associazionismo), e anche di apertura a territori non direttamente coinvolti nel progetto ma che abbiano interesse ad approfondire le tematiche in programma e cominciare a delineare insieme percorsi evolutivi.

L’obiettivo è in definitiva quello di esplorare insieme un set iniziale di concetti, metodi e strumenti mirati a favorire localmente condizioni abilitanti allo sviluppo di capacità individuali e collettive, funzionali alla costruzione di comunità resilienti.

Struttura del laboratorio
Il Laboratorio non è concepito per approfondire “tecnicamente” le modalità di elaborazione e di aggiornamento di un piano comunale di protezione civile, quanto piuttosto per individuare, suggerire ed esplorare nuove modalità di approccio che non siano puramente “adempitive” ma che siano invece incentrate sullo spirito di coinvolgimento e partecipazione della cittadinanza indicato dal Codice della protezione civile.

In linea con questa finalità, la parte di esposizione teorica sarà ridotta al minimo indispensabile e condensata in 12 microlezioni della durata di 10’ ciascuna, che saranno inframezzate da dialoghi generativi, elaborazioni individuali e collettive e giochi di gruppo.

All’interno del laboratorio si terrà una sezione di Lego Serious Play – Sabato 23 Novembre ore 15.00. Posti Limitati. Prenota il tuo accesso su Eventbrite